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La storia di Como

La storia della città di Como rivive ancora nei bellissimi monumenti

Storia e monumenti ComoComo, nota in latino come Comum, è una delle città più belle del nostro settentrione. L'antica Comum, forse di origine gallica, fu conquistata dai Romani nel 196 aC e divenne colonia romana sotto Giulio Cesare.

 

E' stata fatta vescovato nel 379 dC nel corso del 11 ° secolo, dopo le lotte con i Longobardi e con i Franchi, e divenne libero comune. Como nel 1335 cadde sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza di Milano. Più tardi, la città, seguendo le sorti della Lombardia, venne successivamente conquistata dagli spagnoli, dai francesi e dagli austriaci, fino a che fu liberata da Giuseppe Garibaldi nel 1859 e divenne parte del regno italiano.

 

La storia di Como ci dice che nel corso dei secoli la città si centra sulla moderna piazza Cavour, che si apre sul lago e che divide il lungolago in sezioni. Tra i monumenti di Como degni di nota vediamo la Cattedrale di Santa Maria Maggiore (14 ° - 18 ° secolo), nota anche come duomo di Como, un bell'esempio di fusione degli stili gotico e rinascimentale; il Broletto di Como, o Torre Comunale (1215, facciata rifatta nel 1435), l'ex municipio; la Chiesa di Sant 'Abbondio, ex cattedrale, consacrata nel 1095 sul sito di in chiesa del 8 ° secolo.

 

Alcuni degli edifici più antichi sono la basilica di san Carpoforo, la chiesa di San Carpoforo, si ritiene in piedi dal 4 ° secolo al posto di un tempio dedicato a Mercurio, e la Basilica di San Fedele del 12 ° secolo. Da non perdere anche castel Baradello e il tempio Voltiano. Diverse torri delle antiche fortificazioni sopravvivono ancora oggi, in particolare la Torre di Porta Vittoria (1192). Il museo civico ha delle belle collezioni archeologiche.

 

Con la sua storia e i suoi monumenti, Como è una città davvero da non perdere.

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